Planimetria diversa
La planimetria catastale non sembra corrispondere allo stato reale dell'immobile.

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Hai un dubbio, una difformità o un possibile abuso edilizio? Prima di pensare a una sanatoria, verifichiamo la situazione tecnica dell'immobile.
Una risposta affidabile non può essere data solo da una fotografia o da una planimetria. Occorre comprendere documentazione, storia dell'immobile e situazione reale.
Prima di decidere cosa fare, è importante capire esattamente quale sia la situazione.
La planimetria catastale non sembra corrispondere allo stato reale dell'immobile.
Sono state realizzate modifiche e non sai se siano state correttamente autorizzate.
Ti hanno parlato di abuso, difformità o sanatoria e non sai da dove iniziare.
La possibilità di intervenire dipende dalla situazione concreta, dalla storia edilizia, dalla documentazione disponibile e dalla natura delle eventuali difformità.
La verifica viene definita in funzione del caso concreto e dell'incarico professionale.
Raccolta e analisi della documentazione disponibile.
Ricostruzione tecnico-amministrativa sulla base degli atti.
Sopralluogo quando previsto dall'incarico.
Stato di fatto, titoli edilizi e catasto.
Criticità individuate e prossimi passi da valutare.
Prima di impegnarti, puoi verificare la situazione tecnica dell'immobile e individuare eventuali criticità.
Puoi verificare preventivamente documentazione e stato dell'immobile, prima che emergano problemi durante la vendita.
Prima di chiedere una sanatoria, analizziamo la situazione per capire quale percorso tecnico-amministrativo può essere valutato.
Non preoccuparti se non hai tutto: durante il primo confronto possiamo capire cosa è disponibile.
Dalla verifica possono emergere necessità di accesso agli atti, aggiornamenti catastali, pratiche edilizie, procedure di regolarizzazione o ulteriori approfondimenti. Ogni caso viene valutato singolarmente.
Un primo confronto di circa 10–15 minuti, online, per comprendere la situazione e capire se è opportuno procedere con una verifica tecnica.
Sì. La micro-consulenza serve proprio a comprendere preliminarmente la situazione e capire se è opportuno procedere con una verifica tecnica.
Dopo aver verificato il caso concreto, possiamo valutare quale percorso tecnico-amministrativo sia eventualmente necessario e tecnicamente percorribile.
No. È un primo confronto preliminare. La verifica tecnica richiede un incarico specifico e comprende le attività necessarie in funzione del caso.
Sì. È possibile valutare la situazione tecnica dell'immobile prima di assumere decisioni importanti, in funzione della documentazione disponibile e delle verifiche necessarie.
Non esiste un costo unico. Prima occorre individuare la natura della difformità, verificare la situazione documentale e stabilire quale procedura sia eventualmente applicabile.
La verifica mette in relazione stato di fatto e documentazione disponibile per capire se esistono difformità e quali approfondimenti sono necessari.
In funzione della documentazione e dell'incarico, possono essere confrontati stato di fatto, titoli edilizi, elaborati, documentazione urbanistica e dati catastali, individuando eventuali criticità da approfondire.
No. La planimetria catastale è uno degli elementi documentali da considerare e non sostituisce la verifica del quadro edilizio e urbanistico dell'immobile.
Prima di parlare di sanatoria occorre ricostruire la situazione concreta, la storia edilizia e la disciplina applicabile per capire natura della difformità e possibili percorsi.
Può essere particolarmente utile prima di acquistare o vendere un immobile, quando emergono modifiche non documentate o quando esistono dubbi sulla corrispondenza tra stato reale e documentazione. Se stai valutando anche il valore del bene, consulta la pagina dedicata a valutazione immobiliare e conformità.
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